In base al Regolamento UE 2025/1208, a partire dal 3 agosto 2026 le carte d'identità cartacee cesseranno di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento. Al fine di evitare interruzioni nei servizi e disagi per i cittadini, il decreto-legge n. 108/2026 ha introdotto specifiche disposizioni transitorie e novità:
Rapporti contrattuali in essere e identità digitali (SPID): Per tutti i rapporti contrattuali (pubblici o privati) stipulati entro il 3 agosto 2026 nei quali sia già stata acquisita la carta d'identità cartacea per l'identificazione, il documento mantiene la propria validità e gli effetti ai fini di quel rapporto fino alla sua naturale scadenza. Di conseguenza, le identità digitali (SPID) o le caselle PEC già attive e associate al documento cartaceo rimarranno pienamente valide fino alla scadenza dello stesso. Tuttavia, a decorrere dal 3 agosto 2026, la carta d'identità cartacea non potrà più essere utilizzata per attivare nuove identità digitali o stipulare nuovi contratti.
Accesso ai servizi essenziali e Pubblica Amministrazione: Durante questa fase di transizione, e comunque non oltre il 31 gennaio 2027, la carta d'identità cartacea non scaduta potrà ancora essere utilizzata sul territorio nazionale per il riconoscimento necessario all'esercizio di diritti fondamentali e all'accesso a servizi essenziali. Ciò include l'accesso a prestazioni sanitarie (es. rilascio di esenzioni ticket presso le ASL), previdenziali e assicurative, il ritiro della corrispondenza, la notifica di atti giudiziari, le operazioni bancarie o postali (deposito/ritiro di denaro e riscossione della pensione), nonché i rapporti con la Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi.
Divieto di espatrio: Si evidenzia che, in nessun caso, la carta d'identità cartacea potrà essere utilizzata come documento valido per l'espatrio dopo il 3 agosto 2026.
Introduzione del documento di identità provvisorio: Fino al 31 dicembre 2027, per gestire i casi di documentata urgenza in cui non sia possibile attendere i tempi di emissione della Carta d'Identità Elettronica (CIE), il Sindaco potrà rilasciare un documento di identità provvisorio. Tale documento, emesso su supporto cartaceo con requisiti di sicurezza rafforzati, avrà una durata massima di 6 mesi, non sarà rinnovabile e dovrà essere riconsegnato al momento del ritiro della CIE. Il documento provvisorio sarà valido per l'espatrio (es. per viaggi imminenti), ma i cittadini vengono informati che potrebbe non essere accettato da alcuni Stati esteri per l'ingresso nel proprio territorio. I modelli necessari non sono ancora stati messi a disposizione dei comuni.